STATUTO

Art.1 È costituita l’Associazione di Promozione Sociale (APS) “ WAY. L’associazione ha sede a Reggio Emilia in via Achille Peri n. 5. La sede dell’Associazione potrà essere trasferita in qualsiasi luogo della Regione Emilia Romagna, senza dover ricorrere alla modificazione dello statuto associativo. La durata dell’Associazione è illimitata.L’Associazione è, di fatto,amministrativamente autonoma e regolata a norma degli art.36 e seguenti del Codice Civile.

Art.2 Il Circolo esclude ogni fine politico e di lucro e persegue i seguenti scopi:

a) contribuire a promuovere e a difendere il benessere dell’individuo inteso sia come salute fisica e psichica, operando nel campo delle promozione della salute e della prevenzione della malattia, come inteso e definito dalla Carta di Ottawa nel 1986, sia come conseguenza di armoniosi rapporti dell’uomo e con se stesso e nell’ambito sociale, sia come raggiungimento delle proprie aspirazioni ;

b) contribuire a conoscere e a difendere l’ambiente in cui l’uomo vive, ritenuto luogo ideale a ciascuno destinato per attuarvi le proprie possibilità e realizzarvi le proprie aspettative in un reciproco ed armonico scambio energetico;

c) diffondere i principi e la prassi di un’alimentazione naturale divulgando i mezzi di difesa da sofisticazioni e consumismo. Gli scopi associativi potranno essere raggiunti promuovendo e realizzando iniziative di ricerca, facendo sperimentazione, promozione, sviluppo e utilizzo di elementi naturali per il raggiungimento dell’equilibrio psico-fisico, realizzando corsi e applicando terapie varie di riequilibrio, il tutto con l’utilizzo di elementi naturali. Si potranno raggiungere gli scopi anche attraverso l’organizzazione di convegni, congressi, incontri; l’organizzazione di corsi di formazione; la pubblicazione e la commercializzazione di libri, riviste, giornali anche su supporti elettromagnetici ed elettronici ed attraverso le nuove tecnologie di reti informatiche; la gestione o l’uso di qualsiasi mezzo di comunicazione, e quanto altro necessario al raggiungimento dello scopo sociale. L’associazione potrà promuovere ed organizzare strutture ed iniziative per il reperimento di mezzi finanziari da destinare agli scopi sociali, compreso la gestione, temporanea e non, di attività commerciali. L’associazione non ha scopo di lucro.

Art.3 Il numero degli aderenti è illimitato. Sono membri dell’Associazione i soci fondatori e tutte le persone fisiche che si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi dell’Associazione.

Art.4 Le modalità di ammissione a socio sono fissate dal Consiglio Direttivo ed è subordinata alla presentazione di apposita domanda da parte degli interessati. All’atto della richiesta di ammissione il richiedente diventa a tutti gli effetti socio salvo la possibilità di non accettazione prevista dal regolamento interno.

Il Consiglio Direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci, dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa stabilita e deliberata annualmente dall’Assemblea in seduta ordinaria.

Sull’eventuale reiezione di domande, sempre motivata, si pronuncia anche l’Assemblea.

La qualità di socio si perde:

  1. per recesso;

  2. per mancato versamento della quota associativa per due anni consecutivi, trascorsi due mesi dall’eventuale sollecito;

  3. per comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione (esclusione);

  4. per persistenti violazioni degli obblighi statutari (esclusione);

L’esclusione del socio è deliberata dall’Assemblea dei soci su proposta del Consiglio Direttivo. In ogni caso, prima di procedere all’esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica. Contro il provvedimento di esclusione l’interessato potrà presentare ricorso, sul quale si pronuncerà in via definitiva l’assemblea dei soci alla sua prima convocazione ordinaria.

Il recesso da parte del socio deve essere comunicato in forma scritta all’Associazione almeno 3 mesi prima dello scadere dell’anno in corso.

Il socio receduto, decaduto od escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

Art.5 I soci:

  1. sono obbligati:

  1. ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;

  2. a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell’Associazione;

  3. a versare la quota associativa di cui al precedente articolo;

  4. a prestare la loro opera a favore dell’Associazione in modo personale, spontaneo e gratuito.

  1. Hanno diritto:

  1. a partecipare a tulle le attività promosse dall’Associazione;

  2. a partecipare all’Assemblea con diritto di voto;

  3. ad accedere alle cariche associative;

  4. a prendere visione di tutti gli atti deliberativi e di tutta la documentazione relativa alla gestione dell’Associazione, con possibilità di ottenerne copia.

Art.6 Sono organi dell’Associazione:

a) l’Assemblea dei Soci;

b) il Consiglio Direttivo;

c) il Presidente.

Art.7 L’Assemblea è composta da tutti i soci e può essere ordinaria e straordinaria. Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta. Ogni socio non può ricevere più di due deleghe.

L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione ed inoltre:

  1. approva il bilancio relativamente ad ogni esercizio;

  2. nomina i componenti del Consiglio Direttivo;

  3. delibera l’eventuale regolamento interno e le sue variazioni;

  4. stabilisce l’entità della quota associativa annuale;

  5. delibera l’esclusione dei soci dall’Associazione;

  6. si esprime sulla reiezione di domande di ammissione di nuovi associati.

L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio, ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o almeno due terzi dei membri del Consiglio Direttivo, o un decimo degli associati ne facciano richiesta.

L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello statuto, sullo scioglimento anticipato e sulla proroga della durata dell’Associazione.

L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vice Presidente e in assenza di entrambi da altro membro del Consiglio Direttivo eletto dai presenti. Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da recapitarsi almeno otto giorni prima della data di riunione o mediante affissione nella sede sociale dell’avviso almeno 15 giorni prima della data di riunione. In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci e l’intero Consiglio Direttivo.

L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione, che non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.

Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti. Le modificazioni dello statuto devono essere approvate con la partecipazione della maggioranza dei soci ed il voto favorevole dei 3/4 dei presenti. La deliberazione riguardante lo scioglimento dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, deve essere adottata con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Art.8 Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 ad un massimo di 7 membri eletti dall’Assemblea dei Soci. Gli eletti durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

Il Consiglio Direttivo:

a) elegge tra i suoi componenti il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario-Economo;

b) stabilisce il programma delle attività sociali secondo gli scopi perseguiti dal Circolo;

c) designa i collaboratori tecnici preposti alle attività sociali;

d) predispone il rendimento economico e finanziario;

Qualora durante il corso del mandato vengano a mancare uno o più consiglieri, subentreranno i soci che nei risultati delle votazioni hanno riportato il maggior numero di voti dopo l’ultimo eletto.

I Consiglieri subentranti nella carica vi permangono fino alla scadenza del periodo che sarebbe spettato di diritto ai membri sostituiti.

Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente una volta ogni tre mesi e, straordinariamente, ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Presidente o su richiesta di due terzi dei membri del Consigl. Esso delibera validamente in prima convocazione con l’intervento di metà più uno dei suoi componenti. In seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti. La parità di voti comporta la reiezione della proposta.

Art.9 Il Presidente dell’Associazione viene eletto dal Consiglio Direttivo, dura in carica quattro anni ed è rieleggibile; è investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione; ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio per tutte le operazioni occorrenti al funzionamento dell’Associazione, secondo lo scopo statutario; convoca e presiede il Consiglio Direttivo; convoca l’Assemblea dei soci e ne segue le deliberazioni. È responsabile degli atti amministrativi compiuti in nome e per conto dell’Associazione ; firma la corrispondenza dispositiva che impegni comunque l’Associazione.

Per l’apertura di conti correnti bancari e postali o per operazioni finanziarie il Presidente dispone su delibera del Consiglio Direttivo, che ne determina limiti e poteri. Il Presidente potrà assumere provvedimenti di urgenza da ratificarsi da parte del Consiglio Direttivo.

Art.10 Il Vice Presidente sostituisce in tutte le funzioni il Presidente in caso di impedimento, di assenza o di negligenza nel rispetto dello statuto e del regolamento

Art.11 Il Segretario-Economo predispone lo schema del rendiconto economico e finanziario della gestione dell’Associazione che il Presidente, previo esame, sottopone all’approvazione del Consiglio Direttivo; tiene aggiornato il libro dei soci e i registri e documenti contabili; provvede al disbrigo della corrispondenza; compila i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo; firma la corrispondenza che comunque non comporti impegni per l’Associazione; collabora per la buona riuscita di tutta le attività del Sodalizio.

Art.12 Il patrimonio dell’Associazione è costituito:

a) dai beni mobili ed immobili di proprietà e comunque acquisiti;

b) dai beni mobili ed immobili provenienti da donazioni e lasciti.

Il patrimonio dell’Associazione deve essere destinato al perseguimento dei fini statutari.

Art.13 Le entrate sono costituite:

a) dalle quote associative annuali, quote di frequenza a corsi e iniziative sociali;

b) da obbligazioni, elargizioni, lasciti di enti o privati;

c) da contributi delle Amministrazioni Comunali e di altri Enti pubblici e privati;

d) da redditi;

e) da entrate derivanti dallo svolgimento delle attività sociali.

f) da entrate derivanti dallo svolgimento di attività commerciali marginali finalizzate agli scopi di cui all’art. 2.

Art.14 L’Esercizio finanziario decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre e la responsabilità della gestione dell’Associazione è assunta solidamente dal Consiglio Direttivo.

Art.15 In caso di scioglimento per qualunque causa, i beni di proprietà dell’Associazione dovranno essere devoluti ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di utilità sociale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art.16 La quota o contributo associativo non è rivalutabile né trasmissibile.

Art.17 È fatto divieto distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Il presente Statuto è stato approvato dall’Assemblea dei soci nella seduta del 5 Maggio 2016 svoltasi presso la sede sociale.

Il presente Statuto si compone di numero 4 (quattro) facciate.

IL PRESIDENTE PROTEMPORE DELL’ASSOCIAZIONE

Francesca Cucchi

Domanda di ammissione/rinnovo socio:

domanda di ammissione-rinnovo socio