Il respirare è certamente l’atto simbolico e concreto più importante e necessario, totalmente connesso con il concetto di vita autonoma.

Al momento della nascita, ci prepariamo al più grande passaggio della nostra esistenza, entriamo in un mondo nuovo e sconosciuto, e ci stacchiamo definitivamente dalle sicurezze del passato, da un luogo caldo, confortevole e protettivo che è stato l’utero della nostra mamma, e ci affacciamo alla nuova vita con un gesto che esprime l’accoglienza e la disponibilità a questa nuova realtà: il primo respiro.

Quindi la nostra vita autonoma inizia con un’inspirazione, e termina con un’espirazione, nel giorno in cui concludiamo la nostra esperienza terrena e l’anima lascia il corpo.

Riappropriarci del valore del respiro è di fondamentale importanza per la comprensione della nostra vita, e soprattutto per un’esperienza piena a aperta a ciò che la vita ci propone.

Recuperare il profondo significato del nostro respiro è un percorso lungo, che richiede coraggio, disciplina, dedizione, e grande passione. Come ogni esperienza di crescita ed evoluzione personale, c’è il momento della chiamata, in cui consapevolmente o meno intraprendiamo questo percorso, ma non esiste un momento in cui il percorso termina.

Se ne capiamo il vero significato, sappiamo che questo percorso durerà un’intera vita. E siamo certi che, durante il nostro viaggio, avremo un compagno che ci sarà sempre accanto, che ci darà energia e salute, ci permetterà di gestire le emozioni, ci consentirà spazi di rilassamento e di profonda pace, di insegnerà a stare nel “qui ed ora” , ci permetterà fare esperienza del concetto metafisico di “essere uno con tutto”… questo prezioso compagno sarà il nostro respiro.

Il primo passo quindi è proprio di diventare consapevoli del nostro respiro, imparare ad essere testimoni del nostro atto respiratorio, e in seguito di cambiarlo per riportarlo al nostro respiro originario, il respiro naturale. Benvenuti a condividere questo viaggio.